17/11/2008
La strada per la maturità Evidentemente l'aria della Lombardia non è benefica per la compagine azzurra. Dopo la sconfitta più che discutibile col Milan, ieri è arrivato l'ennesimo capitombolo a Bergamo. La bravura dell'Atalanta, l'ennesimo arbitraggio disastroso e l'assenza di motivazioni del Napoli hanno delineato il quadro della dodicesima giornata partenopea. Un atteggiamento davvero troppo blando non poteva garantire un successo sul campo degli orobici. Molti vedono questo leggero calo nella condizione fisica (e ben venga adesso anzichè nel girone di ritorno nei momenti decisivi). Ma la questione principale è che il Napoli deve ancora acquisire quella maturità necessaria per imporre il proprio gioco in trasferta e su questi campi insidiosi. La contro prova evidente la si ha nelle partite casalinghe, dove gli azzurri sembrano degli indemoniati dal primo all ultimo minuto. Fuori dalle mura amiche, invece, ci si limita a giocare di rimessa e a evitare più danni possibili. Può risultare efficace ma non dà la giusta garanzia. E quando tra due settimane il Napoli si riaffaccerà al San Siro per affrontare l'Inter, una mentalità simile può risultare devastante. Comunque, senza fasciarci la testa, la classifica rimane ottima e gli azzurri possono migliorarla sempre più. Nelle sette giornate che rimangono per chiudere il girone d'andata la squadra di Reja, con un calendario sulla carta agevole, può accelerare con decisione e assestarsi ai quartieri alti stabilmente. Il prossimo avversario sarà il Cagliari, riscattarsi è d'obbligo. Con l'aiuto di quei "nazionali" che mezza Europa ci invidia...
Giorgio Longobardi jojo85@hotmail.it |